ASSOCIAZIONE SCUOLA WALDORF FIRENZE

IL PIANO
DI STUDI: LA GIORNATA A SCUOLA
La
giornata nella scuola
Waldorf segue un
ritmo ben preciso secondo il quale vengono ripartite le
varie attività. La prima parte della mattinata si apre con
l’ora dei
“ritmi” in cui
si risvegliano le forze del bambino tramite:
conte, filastrocche, canti, giochi linguistici e attività
ritmiche di vario genere.
Segue l’insegnamento delle materie principali. Ciascuna di
queste viene trattata ad
“epoche” vale a
dire per un certo numero di settimane (da 2 a 4) per
favorire la concentrazione e l’approfondimento. Ciò rende
possibile introdurre in ogni lezione le materie ad essa
correlate:
arte della parola, poesia, disegno. Dopo la pausa vengono
le lezioni di materia: lingue straniere, canto, lavoro
manuale, euritmia, modellaggio.
IL
LAVORO MANUALE
“Colui che sa muovere in modo preciso le sue dita ha anche
pensieri e idee malleabili, sa penetrare l’essenza delle
cose, allora non sottovalutiamo il fatto di far sorgere
l’intelletto quale sua parte.” R. Steiner
Nelle scuole
Waldorf il
lavoro manuale viene insegnato fin dalla 1° classe, senza
differenziazioni tra maschi e femmine e accompagna le fasi
di crescita del bambino, affiancando le materie principali.
Le difficoltà crescono insieme a lui, i lavori necessitano
sempre più di maggior abilità ed attenzione;
la ripetitività rafforza la volontà.
Compito
della scuola è rendere abili le mani. E’ cura del maestro
che tutti i lavori vengano svolti in un contesto artistico,
che accompagna il bambino nella sfera:
“il mondo è bello”.
Il bambino non viene semplicemente occupato in qualche
modo, ma realizza manufatti utili per sè e per la comunità.
Il
lavoro manuale è il fondamento su cui si poggerà un
corretto pensiero intellettuale.
CHE
COS'E' L' EURITMIA
E’ un’arte del movimento nata nel
1912 all’interno dell’antroposofia. Essa vuole portare ad
espressione attraverso gesti l’elemento animico e
spirituale racchiuso nella poesia e nella musica.
L’euritmia è un’arte con triplice aspetto: artistico,
pedagogico e terapeutico. Nelle
scuole steineriane
l’euritmia viene
portata agli alunni delle scuole materne fino alla
dodicesima classe andando incontro, attraverso esercizi
euritmici, musicali e attraverso filastrocche e poesie allo
sviluppo e alla maturazione del bambino.
LE
LINGUE STRANIERE
Dalla
prima classe i bambini imparano
due lingue straniere moderne (nella
nostra scuola l’inglese
e il tedesco) ,
secondo il metodo diretto dell’ascoltare
e
del
parlare.
La scrittura e la grammatica non sono considerate nelle
prime tre classi. I bambini sono immersi nello spazio
linguistico delle due lingue, ascoltando poesie e racconti,
che imparano a memoria, e rappresentandoli nel loro
contesto.
Attraverso le altre lingue possono così vivere in prima
persona un modo differente di vedere e di descrivere le
cose, di approcciarsi al mondo.
Durante questi primi tre anni di scuola i bambini
acquisiscono oralmente un esteso vocabolario delle cose di
ogni giorno, delle situazioni di vita pratica e nello
stesso tempo le più importanti strutture grammaticali della
lingua. Nelle classi successive viene introdotta la
grammatica e la lingua scritta tenendo sempre presente
che
lo scrivere e il leggere in lingua devono precedere le
regole grammaticali. Si
esercita molto la conversazione riguardante situazioni
quotidiane e si propongono esercizi di redazione di
relazioni e storie che si collegano alla geografia e
all’etnologia e perciò all’universalmente umano.
“Soltanto attraverso l’aurora del bello entri nella terra
della conoscenza” (Schiller)